Dove la cultura prospera, la competenza fiorisce: unisce la ricerca rigorosa, l’amore appassionato e lo studio accademico di alto livello che rendono il nostro paese straordinario.

Presentare un piatto straordinario al tartufo richiede l’accompagnamento di un grande vino. Il tartufo, gioiello della nobile roverella, trova il suo complemento perfetto nel vino, nobile discendente della vigna. Una deliziosa tagliatella con burro, Grana Padano e abbondante tartufo trova la sua armonia con una bollicina di pregio o un raffinato vino bianco evoluto. Questo connubio pregiato non solo desidera una presentazione elegante e una narrazione garbata, ma soprattutto un profondo valore culturale a tavola che intendiamo condividere con il mondo in modo accademico.

Tutta questa affascinante storia è racchiusa nel nuovo numero della rivista ufficiale del tartufo italiano. Buona lettura.

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