EVENTI TARTUFO

Accademia del Tartufo, il direttore Cristini è Commendatore della Repubblica italiana

Il direttore dell’Accademia del Tartufo nel Mondo ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore della repubblica italiana, per le alte e nobili benemerenze profuse a beneficio della Nazione, sostenendo le eccellenze italiane

Nuovo riconoscimento per Giuseppe Cristini, direttore dell’Accademia del Tartufo nel Mondo, che ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore della repubblica italiana, per le alte e nobili benemerenze profuse a beneficio della Nazione, firmata dal presidente Sergio Mattarella, Capo dell’ordine al merito della Repubblica italiana e controfirmato dal presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi.

La motivazione

L’onorificenza è stata assegnata per «Benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo del cerimoniale e della narrazione a favore delle preziosità italiane, nell’alta formazione verso i giovani, nella valorizzazione e nella promozione della Marchigianità in Italia e nel mondo. Un faro illuminante del giornalismo enogastronomico garbato e forbito oltre ad aver saputo manifestare la bellezza dei luoghi e delle persone con alto lignaggio».


Un’escalation irresistibile di questo personaggio, che ha sempre investito nella sua terra, nell’amore per la bellezza e nell’offrire ai giovani forti motivazioni a essere ogni giorno persone migliori.


«Percepisco di essere una risorsa per la mia Regione, una forza che sento dentro e che sento di dare alla mia terra e alla marchigianità e continuerò sempre a farlo – ha commentato Cristini – Mi sento un giornalista sobrio e forbito che ha saputo mettere in primo piano aspetti forti e impegnativi! Allontaniamoci, dalla banalità, dalla superficialità e dalla scontatezza».

Amore per le Marche

Quarantacinque anni di storia dedicata alla marchigianità e alla bellezza di una “Terra da sorseggiare”, perché’ si degusta sempre prima con la mente con il cuore infine con il palato.


«A 17 anni nel Montefeltro già raccontavo l’importanza della carta dei vini regionali nei ristoranti per assecondare i palati a centimetro zero – continua Cristini – Per il mio futuro desidero vivere una dimensione spensierata e virale sempre in punta di piedi e con garbo gentile. Il mio impegno a favore del Made in Italy a cominciare dal tartufo, soprattutto sui palcoscenici mondiali a favore di Madre Terra Italia, anche nel recente Expo di Dubai, ritengo siano stati un bel biglietto da visita».

Da sempre a fianco dei giovani

«Una onorificenza, che dedico ai giovani talentuosi, ai giovani sprint e a quei giovani che amano buttare il cuore oltre l’ostacolo. Ai giovani dico credeteci sempre fino in fondo, e osate fin dove arrivano le aquile. Nulla ci è precluso nella vita se ci crediamo veramente fino in fondo. Ho sempre rigettato le persone invidiose e ipocrite, a loro dico uscite dal vostro odio e tornate a vivere, a queste persone rispondiamo sempre con la nobiltà d’animo e il fascino mentale in contrapposizione all’ odio e al plagio. Un impegno di anni, una vita spesa a favore dei valori umani, dell’agricoltore, del pastore, del norcino e di quegli artisti della nostra tavola che assieme ai cuochi sanno portare onorificenza al nostro paese. Serviva qualcuno, una voce alta, prestigiosa, nobile e autorevole per narrarlo al mondo. Non c’è nulla di certo oggi al mondo, ma una certezza mi sento di manifestarla: che se ci credi fino in fondo, se ci metti veramente l’impegno mentale, il cuore e l’anima, puoi ambire a qualsiasi traguardo. E come ce l’ho fatta io potete farcela chiunque. Mi piace raccontare un messaggio d’amore e di autentica marchigianità che esce dal cuore dalla competenza dalla capacità di osare con intelligenza».