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La Viro Star “Viola” di vergogna, e io sorseggio un amabile calice di vino rosso rubino

La Viro Star Antonella Viola non mi convince: è stupefacente il suo modo di dire che il vino rimpicciolisce il cervello o lo rende più piccolo. Per me sono sciocchezze. Grandi scienziati dicono il contrario

«Effettivamente parla da astemia, da non conoscitrice del mondo del vino, e sposa la tesi di un paese: l’Irlanda, forse poiché in Irlanda non si produce praticamente vino.

La Viola beve un solo calice di vino nei ristoranti stellati: frequenta gli stellati e degusta vino quasi a voler sottolineare che le nostre storiche trattorie non le frequenta e non le apprezza.

Io, invece, sorseggio un calice di nettare di Bacco tutti i giorni e non sento questo restringimento cerebrale. Ma devo ammettere che mi fa arrabbiare un aspetto del suo improvvido intervento: 

se la Viola beve come aperitivo il succo di pomodoro, faccia pure, ma che non pontifichi sul fatto che trovarsi in compagnia di amici, magari che non si vede da anni, debba essere fatto lontano da un amabile calice di vino. No questo, non lo accetto.  Degli astemi non mi fido molto, d’altronde chi non beve vino, ha qualcosa da nascondere.

Viola di vergogna, io invece preferisco il rubino intenso che brilla nel mio amabile calice di vino. Prosit».

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