TARTUFO

Dopo Roma, Sant’Angelo in Vado e Monforte d’Alba; la cultura del tartufo si sposta a Polignano a mare

Dopo Roma con l’anteprima mondiale del tartufo bianco, Sant’Angelo in Vado che ha festeggiato i Pionieri del tartufo e Monforte d’Alba dove abbiamo investito il Collegio dei Saggi del tartufo; questa preziosità italiana che desidero narrare si sposta a Polignano a mare. In questa meravigliosa terra di Puglia è nato il primo grande concorso tra istituti alberghieri, che mette assieme il tartufo e il pescato di questo bellissimo mare. Le esperienze dei giovani chef si uniscono e viene presentata una proposta culturale fatta di creatività in cucina, tra due giganti della gastronomia italiana, il pesce e il tartufo italiano.

Una città di mare che abbraccia l’entroterra e il fascino del bosco. Laddove la roverella incontra i frutti di mare, il connubio pesce e tartufo diventa magico e l’intraprendenza dei giovani unisce le forze in un aspetto di contesa e di crescita. Con questo concorso desideriamo lanciare sia in veste accademica sia di narrazione del tartufo un messaggio alto e nobile che individua la cucina italiana sempre al passo con i tempi e nella modernità delle nuove tendenze. Una giuria tecnica ed una giuria giornalistica manifesterà il piatto vincitore. Per i ragazzi vincitori si apre un mondo nuovo ed è previsto un grande momento di approfondimento culturale e sensoriale: un viaggio studio alla scoperta dell’origine del tartufo presso la storica azienda di Scheggino in Umbria, Urbani Tartufi per meglio comprendere il valore sensoriale, ambientale e di cucina che il tartufo italiano può manifestare al mondo.