Dal Veneto, a Romano D’Erzellino (Vi) nasce un gelato al tartufo nero autentico. Burrata, tartufo, caramello salato, nocciole e una punta di senape si fondono in un’esperienza complessa.

Dopo mesi di sperimentazioni, un perfetto connubio tra gelato e tartufo prende forma, delineando uno stile impeccabile. Inizialmente, l’uso del miele sovrastava il gelato, rivela Luca Guglielmin, uno dei titolari. Attraverso molteplici prove, la ricetta ideale è stata conseguita. La perizia tecnica del gelato è stata raffinata da Carlo Guglielmin, altro socio, che sottolinea il massimo risalto di ciascun ingrediente, preservando eccellenza delle materie prime.

La ristorazione completa la catena, con Edoardo Basso, titolare del ristorante Paeto a Cartigliano, impiegando il gelato non solo come dessert ma anche per antipasti e secondi, grazie al suo equilibrato gusto.

Infine, Fabio Zandonà, Maestro Cavatore e Custode del Bosco per il Veneto, encomia la naturalezza del gelato al tartufo, privo di additivi chimici che ne comprometterebbero l’autenticità.

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