TARTUFO

Sant’Agata Feltria inaugura le fiere italiane del tartufo e premia Augusto Tocci

Un premio importante per Augusto Tocci: Premio alla professionalità come ideatore e sostenitore della Fiera del Tartufo di Sant’Agata Feltria. Premio che gli è stato consegnato proprio durante la fiera.

Tocci è molto noto nell’ambiente quale splendido ricercatore e fondatore di questa importante fiera del tartufo dell‘Alto Montefeltro, dove si è già festeggiata una del 5 domeniche che ha portato tanto entusiasmo ed interesse attorno ai prodotti del bosco in questa città ridente tra Romagna e Marche.

Sicuramente il tartufo bianco comincia a fare capolino e buone pepite cominciano a profumare le vie di Sant’Agata, che ha molto da offrire anche al livello culturale, ambientale e architettonico.

Il lavoro di tutte le Istituzioni ha portato grandi risultati d’immagine e di profitto. 

Domenica scorsa tanta gente, proveniente da tutto il Centro Italia, in forma ordinata e rispettosa ha visitato la città e un centinaio di stand hanno fatto bella mostra di prodotti tipici e del benessere. 

Tanti giovani hanno voluto riscoprire il profumo del tartufo, delle castagne, dei funghi ma anche di uno splendido calice di vino nuovo.

Ma il più applaudito è stato sicuramente Augusto Tocci che ha ricevuto il Premio alla professionalità come ideatore e sostenitore della Fiera del Tartufo di Sant’Agata Feltria. 

“Il Tocci” per decenni è stato anche il Direttore del Centro di tartuficoltura di Sant’Angelo in Vado e molto spesso è stato chiamato in veste di consulente alle Fiere e Mostre del tartufo di tutta Italia.

Ed oggi si dimostra come uno dei grandi del tartufo che riconosciamo accademicamente per il suo impegno, la ricerca e la sua serietà professionale ma soprattutto per la sua onestà intellettuale.

E in visita al nuovo EcoMuseo del Tartufo nato da pochissimo a Sant’Agata Feltria, Augusto Tocci ci dice che il tartufo è bellezza e non esita a sostenere che il suo piatto del cuore al tartufo è sicuramente la tagliatella con le uova buone, fatte con la farina macinata a pietra e copioso tartufo bianco pregiato.