Nelle Marche tartufo tutto l’anno! Ecco il nuovo festival permanente e itinerante

È nata la prima rassegna enogastronomica della cucina al tartufo marchigiano in collaborazione con l’Accademia del Tartufo nel Mondo, la regione Marche e l’ATIM (Agenzia Regionale del Turismo e dell’Internazionalizzazione)

La Regione Marche, l’ATIM (Agenzia Regionale del Turismo e dell’Internazionalizzazione) in collaborazione con Accademia del tartufo nel mondo manifestano cultura e desiderio di tenere sempre accesi i riflettori del tartufo in tutta Italia e in particolare in un territorio come quello marchigiano che ha la possibilità di proporlo tutto l’anno ed in tutte le sue tipologie, per tutte le tasche e per tutti i gusti. A Cà Virginia Country House è andata in scena nei giorni scorsi una giornata storica: è decollato infatti il progetto tartufo tutto l’anno nelle Marche, partendo con cinque ristoranti, (di cui tre stellati) che diventeranno almeno venticinque nel giro di sei mesi.

Si punterà ad una ristorazione al tartufo di dodici mesi all’anno; un tartufo che dominenerà sulle tavole come grande richiamo internazionale di un turismo facoltoso, curioso e culturalmente preparato. Queste sono le nuove prerogative del turismo enogastronomico, dove il tartufo, la madre terra e anche la narrazione svolgeranno un ruolo alto, nobile e prestigioso a favore della Regione Marche. Il marchio Tartufo tutto l’anno nella Marche sarà caratterizzato con eventi non soltanto durante la stagione tartufigena, ma in tutte le stagioni, con il coinvolgimento degli chef di tutte le provincie strizzando l’occhio all’alta ristorazione e rivolgendosi ad un pubblico internazionale. Sarà fondamentale utilizzare tutte le otto tipologie di tartufo che spontaneamente nascono nelle Marche, e fondamentale sarà la collaborazione con Alba.

I primi ambasciatori del tartufo marchigiano nel mondo sono: Massimo Emiliozzi chef del ristorante Country House Ca’ Virginia per la provincia di Pesaro Urbino, il Ristorante Andreina di Loreto dello chef Errico Recanati per Ancona, per Macerata ci sarà lo chef Massimo Garofoli del ristorante Mescola di Civitanova Marche, per Fermo è confermata la presenza dello chef del ristorante Arcade di Nikita Sergeev a Porto San Giorgio, infine per Ascoli lo chef chef Enrico Mazzaroni del ristorante Tiglio nella bellissima Montemonaco. La grande ristorazione deve essere una calamita importante di un turismo internazionale facoltoso e curioso che nella Marche si può accogliere, per far nascere un brand marchigiano come regione leader per il centro Italia.

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